SUSANNA GOVER... la sesta chiave

Nel cuore di un’estate apparentemente serena tra le coste francesi e le rive del Lario, la quiete di Antonio e del Capitano Poletti viene infranta da una richiesta tanto inattesa quanto inquietante. Un anziano parroco, don Severino, affida loro un segreto sepolto nel passato: la scomparsa misteriosa di Susanna, fragile e bellissima, svanita nel nulla durante una notte di festa.

Da quel momento, ciò che sembrava un semplice incarico si trasforma in un’indagine oscura, intrisa di colpe taciute, legami familiari irrisolti e verità mai confessate. Le tracce conducono tra il Friuli e i confini dell’ex Jugoslavia, in un intreccio di indizi sfuggenti e presenze ambigue.

Antonio, combattuto tra il desiderio di una vecchiaia tranquilla e l’irresistibile richiamo dell’investigazione, si addentra in un labirinto morale dove nulla è come appare. Ogni passo avvicina alla verità, ma al contempo svela scenari sempre più torbidi, in cui innocenza e corruzione si confondono.

“La sesta chiave” si configura così come un noir denso e avvolgente, in cui il passato reclama giustizia e il destino sembra giocare con le vite dei protagonisti, conducendoli verso un epilogo tanto imprevedibile quanto inevitabile.

Lunghezza stampa

268 pagine

Data di pubblicazione

1 aprile 2026

ISBN-13

979-8254542438

Lingua

Italiano

Antonio Ferragamo
Ho iniziato a leggere il romanzo noir, "Delitto in Canonica" di Ambrogio Andreotti, con la smania di addivenire presto alla soluzione. Pagina dopo pagina invece mi sono ritrovato ad assaporare lentamente la trama. Ho riflettuto seduto sulla panchina del molo, ho ammirato il sole tramontare sul lago e avvolto dall'aroma del sigaro toscano ho assaporato il Tulip di Martell. Chiacchierando con il capitano ho fatto mie le sue perplessità e le sue ragioni... ed anche gioito dei successi del suo team di avvocati. Ho sentito il rombo delle autovetture di lusso paragonando la loro perfezione meccanica alla sinuosa femminilità di ogni donna presente nel romanzo. Ho creduto di interpretare correttamente i fatti ma ogni volta nuovi colpi di scena smontavano le mie supposizioni. E al di là di ogni ragionevole dubbio sono arrivato al finale. Il finale? Nuovo colpo di scena. Il tocco di bravura di Andreotti non è solo nel descrivere scientemente la trama, il suo è un viaggio tra pentimenti, sentimenti e avventura. Il delitto in canonica è come il filo rosso del destino che conduce, distrugge e crea nuova vita. Il resto è solo un ragionevole dubbio... forse. Complimenti all'autore.
Stefania Piras
L'omicidio della giovane governante di un sacerdote dà inizio a questo thriller, ambientato negli anni settanta. Del delitto viene accusato il sacerdote, ma man mano che le indagini proseguono la vicenda prende inaspettati risvolti, che catturano il lettore, portandolo ad un finale che lascia aperta la porta al dubbio. Veramente tutto è andato come sembra? Bravo!
Gabriele
E’ davvero corroborante leggere di luoghi più o meno conosciuti potendone assaporare gusti, odori e colori. Così tra un ristorante ed un caffè, la storia scorre disinvolta come se fossimo a bordo di una delle tante vetture sportive sapientemente descritte, lasciando sullo sfondo l’intrigo di un delitto che potrebbe sembrare scontato e che invece….. La saga dei Poletti affascina ed intrattiene piacevolmente fino alla fine. Stappando un’altra bottiglia di Martell. Gabriele & Elena
Giuseppe Cusato
Dopo avere letto il primo libro "UN LETTO A TRE PIAZZE " di questo bravissimo autore, non ho rinunciato al secondo!!! Sono piacevoli ,interessanti e avvincenti!!! Consigliatissimi!!!
Beso
Lettura piacevole per un noir, con un finale che ti lascia con il dubbio. Merita 4stelle
Lau79
Un buon romanzo. Poi il finale con l'insinuazione del dubbio su tutta la storia è un bel finale che potrebbe aprire un seguito...
Gio
Si ritrovano molti dei protagonisti di "Un letto a tre piazze". Questa volta all'Avv. Poletti è affidata un'indagine complessa... Romanzo giallo avvincente dall'epilogo non scontato!
Lucia
Una storia interessante che scorre senza difficoltà tra colpi di scena e finale inaspettato!!! Bravo autore!!!
Domenico
Avvincente...l’ho letto in un giorno...mi sono dimenticato perfino di mangiare
Giuseppe
Questo libro come il primo “un letto a tre piazze” ti immerge in una lettura avvincente ma con in più una tinta di giallo e suspense che incolla il lettore fino alla fine.
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