Ambrogio Andreotti
Ambrogio Andreotti, nato nel 1954 a Morbegno, incantevole città del Terziere di Sotto della Valtellina – più volte evocata nei suoi primi romanzi – risiede attualmente a Merate, rinomata per le sue antiche ville, l’Osservatorio Astronomico di Brera e la suggestiva riserva naturale del lago di Sartirana.
Per oltre quarant’anni ha operato nel campo della progettazione d’interni, un’attività che lo ha condotto a viaggiare tra Italia e Francia, offrendogli l’opportunità di incontrare luoghi e personaggi di singolare interesse, i quali hanno profondamente influenzato l’ispirazione e l’ambientazione dei suoi racconti, prevalentemente collocati negli anni più affascinanti del Novecento.
Sposato dal 1979 con Bruna, ho un figlio, Giovanni, e tre splendidi nipoti, Luigi, Vittoria e Veronica.





Morbegno
Morbegno, in Valtellina, è un borgo solcato da stradine strette che trovano spazio tra edifici centenari. Scorci quasi magici e percorsi ricchi di suggestioni, da ricordare piacevolmente.
Nel centro storico si avverte con chiarezza il fascino di Morbegno e della sua storia antica, la cui traccia è ancora fortemente percepibile. In questo paesino si nascondono tesori artistici, palazzi maestosi che racchiudono splendidi saloni, facciate decorate da balconi in ferro battuto affacciate sul dedalo delle viuzze di Morbegno.
Imperdibile è il Palazzo Malacrida, che si erge nella parte alta del paese. Questa nobile dimora è un mirabile esempio di rococò in Valtellina.
Oltre alle bellezze architettoniche, Morbegno ospita nel suo centro anche numerose cantine storiche, segno dell’importante attività vinicola svolta.
Merate
Merate, rinomata per le sue antiche ville, l’Osservatorio Astronomico di Brera e la suggestiva riserva naturale del lago di Sartirana
Sorge nel cuore della Brianza collinare, nota per l’Osservatorio Astronomico di Brera e Villa Confalonieri. Il territorio è costellato di ville di delizia immerse in ampi parchi secolari.







